Wednesday, 9 May 2012

Franca Boschi, Insegnante Scuola Materna Italiana







Franca Boschi ha 44 anni ed e' originaria di Bologna. Si e' trasferita a Londra nel 2007 e lavora come insegnante presso la scuola materna italiana a Londra (www.scuolaitalianalondra.org/). 
La scuola adotta il curriculum scolastico italiano ma collabora  allo stesso tempo con un insegnante inglese che lavora al EYFS (il curricolo ufficiale inglese per la scuola materna). Franca, inoltre, lavora come insegnante di italiano presso una scuola secondaria (http://www.fhs-nw1.org.uk/) occupandosi in particolare di preparare le ragazze per l'esame orale di italiano degli ultimi tre anni.
 
Qual e' il tuo primo ricordo di Londra? Della prima volta nel 1986 ho un ricordo grigio/silenzioso, anche se fu un periodo musicalmente incredibile con i Cure, Smiths, Joy Division, Clash ma tutto era un po` da scoprire, cercare come a Bologna, la mia citta`. Poi  del mio trasferimento nel 2006  sicuramente un ricordo colorato/rumoroso. 
Hai lasciato l'Italia perche'...  Ho seguito mio marito, ho portato due  figli, mi piace questa citta`, ennesima occasione per migliorare l'inglese. L`inizio non e` stato facile, in particolare per i ragazzi, ora son certa di avergli offerto una grande opportunita`.
Raccontaci un episodio legato alle differenze culturali. La mania tutta italiana per la cena in famiglia. Mia figlia 19enne che cena a casa forse 2/3 sere alla settimana, mi racconta che quando spiega ai suoi amici che cena con la famiglia le dicono stupiti "another family dinner?!? ".
Cosa distingue Londra o l'Inghilterra? A Londra, la gente che sa bere il caffe` mentre cammina, impossibile per me, come credo per la maggior parte degli italiani. Il caffe`, in Italia,  e` un momento di pausa mentre  qui e` una trasferta.
Cosa ti manca o non ti manca dell'Italia? La flessibilita`, la comunicabilita` e gli sguardi delle persone.
Quale personaggio italiano o inglese ammiri di piu'? Boris Johnson (un sindaco che va in bicicletta). 
...e quello che piu' detesti? Quello che conduce il programma televisivo 'X factor', con quel taglio di capelli impossibile... Simon...
L'Italia e la politica italiana stanno davvero cosi' male?  Il malessere mi sembra piu` europeo che solo italiano e questo fa parte di cicli storici/economici;  l`Italia ha forse trovato la via (governo Monti)  per cominciare a riprendersi credo pero` ci vorra` tempo per riavvicinare i
cittadini alla politica e tempo per riempire le casse dello stato... speriamo  non siano sempre i soliti noti a pagare! 
Sei felice in questo momento? Si'.
Caffe' o birra?  Caffe`seduta, la birra mi gonfia.
Torneresti indietro? Cioe` in Italia? Si' tornero` in Italia, questo e` stato un periodo della mia vita, poi magari tornero` anche qua... l`ideale sarebbe riuscire a vivere un po` qua e un po` la`.





Saturday, 19 November 2011

Andrea Buti, Avvocato






Andrea Buti, originario di Genova, ha 34 anni e vive a Londra dal 2008. Si e' spostato nella capitale inglese assieme alla moglie Sabine e i loro due piccoli Luca e Sofia.  Andrea e' un avvocato che esercita presso lo studio americano Davis Polk & Wardwell, che ha sede anche a Londra, e si occupa di negoziare contratti e documenti per banche e multinazionali. Per la precisione Andrea rappresenta multinazionali e banche in emissioni di azioni e titoli, finanziamenti ed acquisizioni in Europa e negli Stati Uniti. 


Qual e' il tuo primo ricordo di Londra? Dopo un viaggio di 1000 kilometri in autostop, treno e autobus, la pioggerellina autunnale di mattino presto a Walthamstow - non la migliore introduzione.
Hai lasciato l'Italia perche'...  Il mondo e' grande e c'e' tanto da scoprire
Raccontaci un episodio legato alle differenze culturali. Sentirti dire "sorry" da una persona a cui per sbaglio pesti un piede sulla metro.
Cosa distingue Londra o l'Inghilterra? Un sistema in cui c'e' spazio per (quasi) tutti.  
Cosa ti manca o non ti manca dell'Italia? Mi mancano l'umanita' e gli anziani. Non mi mancano la televisione e la furberia. 
Quale personaggio italiano o inglese ammiri di piu'? Le nonne italiane ed i tassisti inglesi.
 ...e quello che piu' detesti? Troppo facile!
L'Italia e la politica italiana stanno davvero cosi' male? Se uno legge gli articoli di 30 o 40 anni fa, sembra che siamo sempre sull'orlo del precipizio. Di solito riusciamo a cavarcela. Questa volta forse e’ peggio pero’! 
Sei felice in questo momento? Molto. Dopo il nostro bambino, che adesso ha un anno e mezzo, tra poco arriva una bambina! Passare tempo in famiglia la mattina o il fine settimana e’ magnifico. 
Caffe' o birra?  Caffe'. Le birre del venerdi' sera ancora non mi hanno conquistato.
Torneresti indietro? Tra qualche anno forse si'. Credo che i nostri bambini in Italia si divertirebbero di piu' che qui in Inghilterra (per poi scappare pero' intorno ai vent'anni).






Wednesday, 28 September 2011

Nevio Visalli, Insegnante di Lingue







Nevio Visalli, originario di Palermo, ha 32 anni e vive e lavora a Londra dal 2007. E’ un insegnante di Lingue Straniere e lavora al Palmer's Sixth Form College dove insegna Italiano e Spagnolo a studenti di eta' compresa tra i 16 e i 19 anni. In passato Nevio ha anche lavorato come Coordinatore di Lingue Straniere in una scuola elementare, realizzando un filmato nel quale i bambini promuovono l'insegnamento delle lingue straniere. Un progetto che si e' concretizzato in un CD rom sponsorizzato dalla BBC.

Qual e' il tuo primo ricordo di Londra? Il mio primo ricordo di Londra è legato a Leyton: la zona dove ho vissuto i primi tempi. La zona in sè non è nulla di speciale, ma vi sono legato sentimentalmente perchè è lì che tutto è iniziato e dove ho fatto le prime amicizie.
Hai lasciato l'Italia perche'... Per colpa di... mia moglie! Ebbene sì, mi sono spostato per amore e dopo 4 anni di convivenza ci siamo di recente sposati. Penso di aver fatto la scelta giusta!
Raccontaci un episodio legato alle differenze culturali. Ce ne sarebbero tanti ma di sicuro il mio matrimonio ne rappresenta uno molto importante. Mia moglie è infatti nigeriana e quindi il nostro è stato un matrimonio italo, o per meglio dire, siculo-nigeriano: vedere i miei parenti mangiare cibo tipico nigeriano e ballare al ritmo di canti tribali tradizionali è stato memorabile.
Cosa distingue Londra o l'Inghilterra? Direi che Londra e l'Inghilterra sono due cose diverse. Londra ha la dimensione della grande metropoli multietnica in costante fermento, in cui tutto può succedere a chiunque in qualsiasi momento. Il resto dell'Inghilterra e’ invece molto piu' tradizionale e i ritmi di vita e lavoro sono piu' tranquilli. Tutta l'Inghilterra pero', a differenza dell'Italia, e' più aperta verso le altre culture, c'è molta più legalità e meritocrazia ed, in generale, la gente è più rispettosa.
Cosa ti manca o non ti manca dell'Italia? Dell'Italia, ed in particolare della Sicilia, mi mancano il mare ed il sole, le arancine e la Curva Nord del Barbera e a volte, una dimensione di vita più tranquilla. Di sicuro non mi manca il sistema di corruzione politica e malavitosa che sta distruggendo tutto ciò che di bello ha il mio paese. Un sistema che sta trasformando la mia generazione in una generazione di disoccupati senza casa e futuro, il che mi rende spesso triste e mi provoca un forte senso di rabbia.
Quale personaggio italiano o inglese ammiri di piu'? Se devo essere sincero non ammiro nessuno in particolare, ma mi ritrovo spesso a condividere le idee di Beppe Grillo: è uno che dice le cose come stanno.
...e quello che piu' detesti? Detesto Berlusconi non solo per come opera in Italia ma anche perchè se ne strafrega degli italiani che vivono all'estero, dato l'imbarazzo che provoca continuamente a causa di tutti i suoi scandali sempre presenti sui giornali inglesi.
L'Italia e la politica italiana stanno davvero cosi' male? Basta dare un'occhiata al tasso di disoccupazione giovanile, allo stipendio medio e all'età media della popolazione italiana per farsi un'idea di quanto si stia male. Direi che se non abbiamo ancora toccato il fondo, siamo quantomeno già a buon punto nell'arrivarci.
Sei felice in questo momento? Si’, e non è una risposta nè semplice nè scontata. Penso di avere con me, in questo momento della mia vita, le cose a cui tengo di più e sicuramente negli ultimi 4 anni sono molto maturato e cambiato. Mi sento una persona più sicura, decisa e consapevole. Vivere all'estero mi ha sicuramente giovato.
Caffe' o birra? Caffé, senza dubbio. A quello, da buon siciliano, non posso proprio rinunciare.
Torneresti indietro? No, perchè non ho alcun rimorso nè rimpianto. Forse, tornerei indietro solo per scegliere di poter venire in Inghilterra qualche anno prima.




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